Locanda
Con il suo profilo medievale Locanda Palazzone circondata dai vigneti domina il paesaggio. Nel XIII secolo ostello per Pellegrini, oggi un wine-resort che unisce il fascino della storia all’eleganza contemporanea.
Nel grande salone gli archi in tufo raccontano le origini medievali che si fondono con gli arredi contemporanei dal gusto raffinato.
I comodi divani di fronte al camino sono il posto ideale dove sfogliare un libro o apprezzare un calice di vino.
La Terrazza offre una vista panoramica sui vigneti di Palazzone, sulle colline umbro toscane e sulla rupe tufacea della città di Orvieto: un luogo incantevole dove poter ammirare, circondati da un mare di rose bianche, il profilo della cattedrale, le dolci linee delle colline e un panorama umbro mozzafiato.
La Terrazza è un versatile spazio: perfetta per light lunch all’ombra della Locanda per chi vuole godere a pieno del soggiorno e fare un piccola pausa dalla piscina; ma anche elegante e raffinata sala estiva del nostro ristorante di sera. Cornice perfetta per degustazioni all’aperto dei vini Palazzone o per un aperitivo.
L’Enoteca, spazio dinamico, , luogo di convivialità ed ideale per piccoli meeting ed incontri, è la nostra piccola galleria d’arte dedicata alla scoperta dei vini Palazzone.
Per gli ospiti di Locanda Palazzone è il luogo che li accoglie per una ricca colazione, composta dalle eccellenze del nostro territorio, gli Yogurt di mucca, pecora e capra di aziende locali, le torte dolci e salate preparate dal nostro chef, le centrifughe, le spremute d’arancia e molto altro.
I quadri del “Ciclo della Vite” di Livio Orazio Valentini, pittore e scultore orvietano, fanno da cornice al moderno e ampio spazio dell’Enoteca, dove i nostri winemakers amano concludere i tour aziendali con la degustazione dei nostri vini, raccontando il nostro territorio, la nostra filosofia e la storia di Palazzone.
Luogo ideale per momenti di relax, yoga, meditazione o semplicemente per leggere un libro ammirando la vista sulle colline umbro toscane e sul nostro bosco di castagni che cela la Grotta etrusca del Musco è l’ampio giardino con prato all’inglese, rivolto ad ovest e delimitato dal vigneto di Sangiovese.
Il tramonto sui vigneti, un bicchiere del nostro Orvieto Classico seduti su comode poltrone, lo rendono un luogo magico e memorabile, perfetto e suggestivo per ospitare celebrazioni e ricevimenti.
La piscina della Locanda è inserita in un contesto di assoluto charme e privacy con una vista sulle vigne di Palazzone.
Dotata di spogliatoi ed honesty bar per momenti di comfort immersi nel verde della campagna umbra, guardando alle colline toscane.
Un tuffo rigenerante, un bagno di sole, un buon libro all’ombra degli alberi vicino al roseto, al rendono un luogo perfetto per rilassarsi e godere in pieno della tranquillità e della riservatezza di Locanda Palazzone.
Storia
Locanda Palazzone è una residenza storica di epoca medievale ubicata non lontano da Rocca Ripesena nella zona a nord-ovest di Orvieto; costituisce un esempio eccezionale di residenza extraurbana, possedendo tutti i caratteri del palazzo di città, pur trovandosi isolato su una collina nell’aperta campagna umbra.
La sua struttura architettonica, i suoi elementi costruttivi ed i particolari decorativi che l’abbelliscono, trovano puntuali riscontri nelle architetture civili orvietane più significative del tardo Duecento – come il Palazzo del Popolo e il Palazzo Papale – e concorrono tutti a precisare la tipologia e la datazione dell’edificio facendole corrispondere, appunto, a quelle di palazzi simili costruiti in città nell’ultimo quarto del secolo XIII.
Dalla documentazione raccolta risulta infatti che Monaldo Monaldeschi della Cervara, storico orvietano della nobile famiglia che aveva dominato la città nel XIV secolo, scrive nei suoi Comentari historici stampati a Venezia nel 1584, che Bonifacio VIII nominò “…Cardinale Teodorico di Ranieri, e Capitano del Patrimonio l’anno 1299, questo Cardinale fece fare il Palazzo nella piazza di Santa Christina di Volsena e il Palazzo sotto Rocca di Ripeseno…”.
Tenuto conto della sua tipologia residenziale e della sua ubicazione di relativo isolamento nel contado in prossimità di Orvieto, si può pensare che l’edificio possa essere stato costruito come “hospitalis”, nel senso di ostello per prelati e viandanti o stazione di posta per pellegrini diretti a Roma, visto che proprio nel 1300 Bonifacio VIII ufficializzò il primo Giubileo.





















































































































